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Mercy
Chepkirui..Grillenzoni
La bimba che vedete nella foto, si
chiama Mercy, ha sette anni ed è appena stata adottata a
distanza da me e dalla mia famiglia. Mercy fa parte della tribù
Kipsigis e proviene dal villaggio Kiptenden, distretto di Bomrt,
Kenya. Mercy fa parte di una famiglia numerosa, ha quattro sorelle
ed un fratello, che vive, anzi sopravvive, nella povertà
più totale. La Casa di Laura, un centro di accoglienza per
bambini orfani, ha accolto la piccola Mercy, nella speranza di offrirle
una vita leggermente migliore rispetto a quella dei suoi coetanei
a Bomet. Bomet è uno dei distretti della rift valley, nel
Kenya centrale. L'economia del distretto, come quella di tutte le
zone rurali del paese, è di pura sussistenza, con scarso
sviluppo del commercio o delle attività del terziario. Il
66% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà,
ma la vera piaga è la diffusione dell'AIDS, malattia che
ha contratto circa il 15% della popolazione.
Noi, nel nostro piccolo, stiamo dando
solo un piccolo contributo che non può risolvere i problemi
del Kenya, ma che, se non altro, contribuirà a mantenere
il sorriso sul viso della pirina nella foto. Benvenuta nella
nostra famiglia, piccola Mercy!
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| Per
informazioni riguardo all'adozione a distanza, cliccate sul
banner qui sotto: |
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Cara Stefania,
sono un ragazzo di Modena di 32 anni. Purtroppo non ci siamo mai conosciuti,
e te ne sei andata troppo presto affinchè la vita facesse incrociare
i nostri percorsi. Sono passati quasi sette anni da quella notte maledetta,
e solo ora pare che tu abbia ottenuto una forma, se pur embrionale,
di giustizia ed i tuoi genitori abbiano concluso il loro primo calvario
(il secondo comincia ora, perchè distogliendo l'attenzione
dal delirio del processo, si concentreranno solo sulla tua mancanza).
Io però non ti sto scrivendo per sottolineare la lentezza della
giustizia e l'impotenza di chi ha subito una perdita così di
fronte ad un percorso processuale così tortuoso. Ti scrivo
invece perchè voglio dirti che non ho mai dimenticato quella
notte; è infatti vivida nella mia memoria e sarà raccontata
ai miei figli per fargli capire quanto valga la vita e quanto sia
labile il confine tra essa e la morte, e, raccontando loro anche l'iter
dei tuoi genitori, quanto, il più delle volte, la verità
e la giustizia siano irrangiungibili in questa era buia. Che gli Arcangeli
ti proteggano, cara Stefania, ed i Cherubini suonino per te. Stefano. |
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| ...E' arrivato
anche quest'anno. Eh sì, il mio compleanno, puntuale come la
morte, è arrivato anche quest'anno. 32 f@#ckin' years old,
aaargh! Non varrebbe nemmeno un intervento sulla mia pagina, ma mi
sono sentito di doverlo fare per ringraziare tutte le persone che
con la loro amicizia, il loro amore
e la loro dedizione nei miei confronti, hanno reso
questo trentaduesimo anno una gran bazza:
Il Signore, Il Carlozzo, il Maurone, la Conchi,
Albertino, Heidi, Potsie (mozafukinP), Il FortissimoFede, Pepi e
la sua Carne Pepata, lo ZioZazzaDocta (gran sito!), Enricone e i
suoi polimeri, Max Ansa, la Paolina e le sue borsine, JoCestari
e Subway, Freddy ed il Labo27, Fillo PileDriver, la Nico, Donke,
Pisco, Miky, Il Cuoco Dugo, Fabbry, I Dotti Bros', I Righi Bros',
Monica, Silvia, le due biondine ILELI, la Fede, le ragazze del Baretto,
il Presidente, Milozzo, Rikiz (non esageri), le ragazze del Pamela,
la Simo, Ermes S.K., KanoBabyFaceBambino, Sofien e Farid, Laura,
la Gilly, la PaolinaMetal e la Tizzy, l'ottimo Dimi e Kokomo, Gianluca
(a la via), Salvatore, Don Giacomo, i Gerebros, AngeloAdamo, Fabio
e S.Matio, Mladdo, Dada e Sciacallo, Terry e Sueo, Stevie Wonder,
Metallica, Woody Allen, Neruda, la Bodeguita (e la gialla), Andrea
Bergamini, Annalisa, la fu Clef de Sol, via Gallucci ed il suo popolo,
la Simo ed il Lotz...e tutti quelli che ho omesso (ed ai quali chiedo
SCUSA) per sclerosi dovuta all'età.
GRAZIE
A BUCO!
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Esistono
testi capaci di fare battere il cuore a buco e stringere la gola in
una morsa tremenda. Paolina, sempre attenta/accesa/recettiva, mi ha
passato questo potentissimo scritto di Gabriel Garcia Marquez - autore
Colombiano di sorprendente abilità, ritenuto da molti uno dei
più grandi scrittori viventi - che mi ha veramente steso. Cliccate
sulla foto!
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...In
occasione dell'inzio del processo Fininvest
contro Grillo cominciato ieri a Roma - processo nel quale Fininvest
sostiene che il suo articolo,
apparso su Internazionale, "Il caso Parmalat e il declino dell’Italia",
denigra l’azienda del Presidente del Consiglio - vi invito
a visitare il blog di Beppe Grillo. Non solo contiene tonnellate
di "cibo per la mente", ma vi aprirà gli occhi
su problemi dei quali Roma (adesso con Berlusconi, prima altri,
ed in futuro...ma esiste davvero un futuro politicamente soddisfacente?!?)
preferisce non parlare (leggi: ambiente, energia, salute, occupazione,...).
Una domanda: è normale che politici di spicco (Craxi, Berlusconi,...)
si accaniscano così tanto contro un comico, amatissimo dal
popolo che li ha votati? Risposta: certo! Non è mica un paese
libero, il nostro, non è mica la Turchia...
Vi lascio con il commento di Beppe
rigurado il suddetto processo: "Confido almeno nell'attenuante.
Se Berlusconi ha preso la "corruzione semplice" perché
il giudice era già stato corrotto prima, spero almeno che
a me venga contestata una "diffamazione semplice" perché
la Fininvest era già stata diffamata. Le cose che ho scritto
sono state sostenute da commentatori autorevoli. Quindi con l'attenuante
avrei diritto alla prescrizione del reato. Spero nella legge Previti..."
FORZA BEPPE!!!
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| Il Cantautore
Angelo Branduardi ha pubblicato, nel 2000, un album dal titolo "L'infinitamente
piccolo" che, tra gli altri, contiene un brano dal titolo "Il
lupo di Gubbio", riferito al Fioretto XXI di S.Francesco di Assisi.
In esso si legge che nel tempo in cui S.Francesco abitava nella città
di Gubbio, nelle campagne apparì un lupo grandissimo, terribile
e feroce, il quale non solamente divorava gli animali, ma anche gli
uomini. Tutti i cittadini avevano una gran paura, perché spesso
il lupo si avvicinava alla città, pertanto essi andavano armati
quando uscivano dalla città, come per andare a combattere.
Ma, nonostante ciò, da esso non si poteva difendere chi lo
incontrava da solo. Quindi, per paura di incontrare questo lupo, nessuno
aveva più coraggio di uscire dalla Città. Di fronte
a questa situazione, S.Francesco ebbe molta compassione degli abitanti
di Gubbio, andò incontro a questo lupo nonostante tutti lo
sconsigliassero e così gli parlò: "Fratello
lupo, tu in questi luoghi hai provocato grandi danni e hai ucciso
le creature di Dio senza il suo permesso; ma non solo hai ucciso e
divorato gli animali, hai avuto il coraggio di uccidere gli uomini,
fatti all'immagine di Dio, e per questa cosa tu sei degno di essere
condannato. Tutto il popolo di questa terra parla di te e ti è
nemico, ma io voglio che sia fatta pace fra te e questa gente. |
| Cosicché
tu non faccia più del male e loro ti perdonino ogni cattiva
azione del passato".
Appena S. Francesco disse queste parole, il lupo, con movimenti
del corpo, della coda, degli occhi e con l'inchinare del capo
dimostrava di accettare quello che il Santo gli aveva detto.
Allora S.Francesco continuò: "Fratello lupo,
poiché ti piace fare e mantenere questa pace, io ti prometto
che ti farò assistere per tutta la vita dagli uomini
di questa terra affinché tu non soffra mai la fame, perché
io so che a causa della fame tu hai fatto ogni male. Ma, fratello
lupo, io voglio che tu mi prometta di non fare del male né
a Persona né ad animale; prometti tu questo?"
Il lupo inchinando il capo fece segno evidente che lo prometteva.
E San Francesco così continuò: " fratello
lupo, io voglio che tu dia un segno, un giuramento, affinché
io mi possa fidare che manterrai la promessa" allora
il lupo sollevò una zampa e familiarmente la pose sulla
mano di S. Francesco.
Ebbene, questo stupendo racconto duecentesco
mi è sempre rimasto nel cuore fin da bambino. Le ragioni
sono due. La prima è che ho sempre amato la figura
di San Francesco, per la sua umiltà e dolcezza infinite
ma ancor di più per il suo coraggio da tigre (sono
sue le parole che tante volte mi hanno dato coraggio: "Tanto
è il bene che mi aspetto che ogni pena mi è
diletto")La seconda è che ho sempre adorato i
lupi, come risulta evidente dal mio banner. Auuuuu.
Per ricondare questo
grande uomo, riporto qui di seguito la canzone di Riz Ortolani,
diventata famosa in seguito alla versione di Claudio Baglioni,
che io, Potsie Pepi ed i Ragazzi, amiamo cantare di tanto
in tanto...
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"....Sta
come il Cristo deposto del Mantegna, messo di piedi, davanti a noi
che gli sfiliamo tanto vicini che potremmo toccargli la suola delle
scarpe grosse da operaio, la mitra bianca un po' storta, puntata più
verso il cero della Resurrezione che verso la croce della sofferenza,
i paramenti gonfi su un corpo che non c'è più. Questo
guscio umano struggente, compresso nella prospettiva della deposizione
e nel rapporto tra i grandi paramenti e il viso rimpicciolito e indurito,
è tutto ciò che resta dell'uomo dolce e affettuoso che
con uno sguardo fermò l'Armata Rossa e commosse i giovani..."
Vittorio Zucconi |
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Penserete
che stia diventando un fanatico...ebbene lo sono già: divento
matto per le foto di Modena, specialmente davanti ad uno spettacolo
come Modena by night con la luna piena. Auuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
Le
due foto che vedete sono state realizzate da una delle persone che
più ha amato/mi ha fatto amare la nostra città, nonchè
ex capitano della Nazionale di Pallavolo: mio padre. Grazie
Grande Grillo! |
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...L'epico
scontro tra Animal dei Muppets ed il leggendario
batterista Buddy Rich. Mortale!
Grazie Giulione! |
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La
nostra Paolina, oltre ad essere una persona straordinaria ed a preparare
un pollo spaziale che crea dipendenza, vive in un appartamento la
cui finestra offre lo spettacolo incredibile che vedete nella foto.
Ora, tutte le volte che vedo la Ghirlandina mi commuovo, ma quando
la vedo con una certa luce mi vengono in mente gli ultimi versi
di una poesia di Cavedoni che dice: |
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Am
piès andèr in piaza la matèina
Vadèr i monumeint ed anch'el ce's
Col nes per aria guarder la ghirlandeina
Am piès… insàmma éser Mudnes |
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| ©
Copyright 2004-06 PRODOTTI FRESCHI |
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